Itinerari di provincia di Catania

Ad Acireale fra arte e storia

di Cannavò Agata Maria

Le motivazioni della scelta di questo percorso sono varie, in primis perchè anche se a tutti è nota la città di Acireale per il suo barocco, i suoi 100 campanili, il suo fasto carnevale, qualche volta viene dimenticata l’importanza artistica e monumentale, lasciataci in eredità da personaggi illustri e artisti vari. Per questo motivo ho deciso di organizzare un circuito volto alla visita di alcuni monumenti più illustri ma anche quelli a volte dimenticati. In particolare si tratta di un percorso di trekking urbano (una volta si chiamava “girovagare per le città”). Consiglio questo percorso a chi ama l’arte in tutte le sue forme, colori e dimensioni, ma anche a chi piace camminare in città evitando così qualche sanzione in sosta vietata o sprovvisti di biglietto per sostare !!

Informazioni sul percorso turistico
Tipo di percorso: Trekking urbano
Durata: 1 giorno
Lunghezza: 2km circa
Luogo: Acireale
Difficoltà: facile
Punto di partenza: Vecchia stazione di Acireale, ore 8.00


L’itinerario turistico

Prima tappa. Raduno dei partecipanti presso spiazzale Vecchia Stazione di Acireale , dove dall’esterno è possibile ammirare il castello Scammacca così chiamato dai baroni Pennisi di Floristella perchè eretto su un vigneto un tempo appartenente ai baroni Scammacca.

Il castello, costruito sul finire dell’ 800 sul progetto dell’ architetto palermitano Giuseppe Patricolo, è illegiadrito da merlature ed archi ogivali cari allo stile neogotico. Al suo interno vi è pure un’ elegante cappella con affreschi di Giuseppe Sciuti ( 1905 ) all’esterno è preceduto da un bel giardino ricco di alberi e fiori.

Seconda tappa. Proseguimento per il Viale della Libertà, imboccando la Via Vitt. Emanuele II, visita della chiesa di Sant’Antonio di Padova (15 min circa) la chiesa, ritenuta la più antica della città venne costruita dopo l’epidemia di peste del 1466 e dedicata a San Sebastiano Martire, venne poi dedicata a S. Antonio di Padova il 13 luglio 1652 in seguito a un accordo tra la confraternita di S. Antonio e quella di S. Sebastiano , compatrono della città a cui venne dedicata l’attuale basilica. la chiesa venne poi ricostruita dopo il terremoto del 1693 e dell’antico edificio rimane il pregevole portale in stile gotico.

Gli affreschi all’interno sono di Pietro Paolo Vasta . alcune opere furono poi proseguite dal figlio Alessandro autore del quadro ad olio di S. Antonio di Padova , dell’ Ecce Homo e della Vergine Immacolata mentre Michele Vecchi fi l’autore del San Cristoforo e Santa Cecilia. L’itinerario continua in direzione della Basilica Collegiata di San Sebastiano (5 min. circa) la basilica 1609 – 1693 successivamente riedificata dopo il terremoto 1705 – 1709 , dedicata al compatrono della città è uno degli edifici più importanti per pregio artistico, riconosciuta dall’ UNESCO, “Monumento messaggero di una cultura di pace “ , è riconoscibile sin da subito dall’esterno per il suo fastoso prospetto arricchito da 8 statue, mascheroni, putti ecc. all’ interno è possibile ammirare le opere le Paolo Vasta . Alessandro e Varnazza.

Terza tappa. L’itinerario continua in direzione del Duomo (150 m – 2 min. circa) sito nell’omonima piazza costruito nel 1597, è edicato alla Vergine Annunziata ed alla patrona della città S. Venera. l’edificio è noto per la sua facciata Romanico-Gotica realizzata da Giovanni Battista Basile, con portale marmoreo di epoca barocca. Sulla stessa piazza si puà ammirare la Basilica dei Santi Apostoli Pietro e Paolo del 1642 interamente barocca.

Quarta tappa. Proseguendo da piazza Duomo e imboccando all’incrocio con C.so Umberto, la via Monsignor Genuardi si arriva alla chiesa di San Camillo ( 210 m – 5 min. circa) dedicata alla Madonna della Grazia. in realtà era una cappella nobiliare della famiglia Barrabini successivamnete donata all ordine dei cammiliani intorno il 1743. la chiesa è affrescata da Paolo Vasta 1745 – 1750 con per lo più raffigurazioni bibliche.

Quinta tappa. Proseguendo su questa strada all’incrocio con via Aranci, arrivati in piazza dei Cappuccini, visita della Parrochia S. Maria del Suffragio (260 m – 5 min circa) l’interno è caratterizzato da un’eplosione di colori opera dell’artista acese Paolo Vasta il quale affrescò le pareti della navata con episodi dell’antico testamento. 

Sesta tappa. Risalendo per la via Romeo e proseguendo dritti su questa strada (230 m – 3 min. circa) tra vicoli e vicoletti di pietra lavica caratteristici prendendo a sinistra per la via Lancaster si arriva al ristorante pizzeria tipico siciliano ” Vecchia Aci ” bella location a dua passi da Duomo, dove la cucina locale e la cordialità sono di casa senza spendere troppo (consigliati sono i piatti a base di pesce).

Settima tappa. Nel pomeriggio il circuito continua, rimanendo in zona, vista dell’oratorio dei Padri Filippin, edificio in stile neoclassico 1840 su disegno dell’architetto Francesco Paolo Patanè, la chiesa presenta  (caso unico) un prospetto intorno al quale si accede ad essa da 2 stradette laterali tramite un cortile con doppio portico e colonne , l’oratorio fondato nel 1776 al suo interno è presente un maestoso affresco della volta del catanese Giuseppe Rapisarda e il S. Filippo Neri di Antonio Bonaccorsi, culto particolare si professa per la Madonna della Purità di Alessandro Vasta.

Ottava tappa. Preseguendo in direzione ovest, su in piazza Leonardo Vigo verso via Lancaster ( 30 m ) , è possibile ammirare l’ottocentesco Palazzo Pennisi di Floristella, ( dimora storica ) con una maestosa facciata neoclassica disegnata dell’architetto fiorentino Mariano Falcini .Un ‘ala del palazzo recentemente restaurata ospita un’accogliente ed elegante B&B gestito direttamente dalla famiglia Pennisi Floristella.

Nona tappa. Procedendo sempre in direzione ovesta su piazza L. Vigo verso via Ruggero Settimo in prossimità di Piazza Duomo svoltare a sinistra per via Cavour ( 350 m – 10 min. circa ) e risalendo su questa stradina visita della chiesa di San Domenico ( sita sull’ omonima piazza ) è uno spettacolare esempio di neo-classicismo del sec. XVI – XVII con statue e altorilievi, eseguite nel 1857 mentre all’interno è possibile ammirare le tele di Alessandro Vasta e Matteo Ragonesi, inoltre la chiesa è circondata da edifici , tra cui il monumentale Palazzo del Barone Musmeci ( XVII – XVIII ) qui fu ricevuto nel 1806 il Re Ferdinado IV di Napoli e delle due Sicilie. Nel 1813 fu invece ospitato Lord William Bentik che fu estremo difensore della costituzione di Sicilia.

Decima tappa. Risalendo su piazza S, Domenico e procedendo verso via Marchese di San Giuliano ( 300 m circa ) visita della Biblioteca Pinacoteca  Zelantea. La pinacoteca ha sede in alcune ampie sale del Palazzo Comunale , progettato all’inizio del XX secolo da Mariano Panebianco ingegnere anch’egli di origini acesi. Al suo interno si trovano esposte diverse opere ; reperti archeologici di età greco-romana ( provenienti dall’area di S. Venera al Pozzo ) una collezione di ceramiche dei sec. XIX – XX il pregiato busto in marmo di Giulio Cesare ( I sec a.c ) la settecentesca carrozza di gala appartenuta al senato acese , pitture di Alessandro Vasta varie raccolte di minerali monete e fossili. Nella sezione d’arte contemporanea si trova una maestosa testa in gesso di Giuseppe Garibaldi opera di Michele La Spina del 1891, il bozzetto del gruppo Aci e Galatea del 1846 di Rosario Anastasi.

Il palazzo comunale, oggi è sede di importanti conferenze convegni , concerti esposizioni mostre ecc. ospita anche la prestigiosa biblioteca con circa 100 mila volumi il più antico risale al 1475, fondata dall’ Accademia degli Zelanti nei primi del ‘700 .


Annunci

Discussione

Non c'è ancora nessun commento.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Turisti & Turismi

Percorsi turistici ideati dagli studenti dell'Università di catania

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: