Itinerari di provincia di Catania

Visitando i set dei film più belli a Catania

Di Rosa Anna Costa Cardone

Dal 1890 la città di Catania è stata protagonista di molte scene di film famosi: vogliamo quindi proporre un itinerario turistico adatto a coloro che sono curiosi di sapere dove sono stati ambientati i set di molte pellicole cinematografiche. Inoltre questo può essere uno spunto per vedere le bellezze di Catania da un punto di vista diverso e come le città si è evoluta in questi anni.

Informazioni sul percorso turistico
Tipo di percorso: trekking urbano
Durata: mezza giornata (9.00-13.00)
Lunghezza percorso: 3 km
Luogo: Catania
Difficoltà: Facile
Punto di Partenza: Piazza Duomo

 

L’itinerario Turistico
Punto A: Piazza Duomo
Orari apertura della Cattedrale di Sant’Agata: tutti i giorni 8.00-12.00 / 15.00-18.00  Ingresso gratuito

Piazza Duomo è principale luogo simbolico della città di Catania. In essa confluiscono tre strade: la via Etnea, la storica asse cittadina, la via Giuseppe Garibaldi e la via Vittorio Emanuele II che la attraversa da est ad ovest. Sul lato orientale della piazza sorge la Cattedrale di Sant’Agata che fu costruita nel 1092 ed oggi è la principale sede del culto cattolico di Catania. E’ dedicata alla Vergine e Martire Patrona della città. Al centro della piazza si trova quello che è il simbolo di Catania, ovvero “u Liotru“, una statua in pietra lavica raffigurante un elefante, sormontata da un obelisco, posta al centro di una fontana in marmo più volte rimaneggiata. La Piazza è riconoscibile perché è presente in una delle scene de “Il Bell’Antonio” film del 1960 diretto da Mauro Bolognini, liberamente tratto dall’omonimo romanzo di Vitaliano Brancati. La pellicola racconta del giovane Antonio Magnano, interpretato da Marcello Mastroianni, che torna a casa dei genitori dopo aver studiato e vissuto un po’ di tempo a Roma. Antonio è bello, gentile, elegante, ambito dalle ragazze e la sua famiglia ha fama di avere componenti molto “virili”.
Per maggiori info sul film: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=3142

Punto B: Monastero dei Benedettini
Tempo: 11 minuti – distanza: 750 m
Procedendo in direzione nord su Piazza del Duomo, continuando per 30 m su via Erasmo Merletta si svolta a sinistra, si imbocca la Via Vittorio Emanuele II, dopo 500 m si gira a destra e si imbocca via Quartaro, si continua su Piazza Dante Alighieri e si gira a sinistra per entrare all’ interno del Monastero dei Benedettini.
Visita a cura dell’associazione “Officine Culturali”  Contatti: 334-9242464-095 7102767
ORARI: Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì. 9.00-17.00 Sabato e Domenica 9.00-12.00
Il Monastero di San Nicolò l’Arena, più comunemente conosciuto con il nome di Monastero Dei Benedettini ebbe un ruolo rilevante (soprattutto nel ‘700) per le sue ricchezze, per gli stretti legami con la nobiltà catanese e per la sua attività culturale. Nel 1977 è stato ceduto all’università, che ne ha fatto la sede della facoltà di Lettere. All’interno del Monastero  è presente il Chiostro di Levante utilizzato in “Mimì metallurgico ferito nell’onore”, film del 1972, scritto e diretto da Lina Wertmüller, presentato in concorso al 25° Festival di Cannes. Protagonista della pellicola Giancarlo Giannini che veste i panni di un operaio catanese che perde il lavoro perché rifiuta di dare il voto ad un mafioso.
Per maggiori info sul film: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=14893

Acquisizione a schermo intero 25062013 145730 DS_Chiostro_di_levante

 

 

                                                             

PUNTO C: Chiesa di San Nicolò (Piazza Dante)
Procedere verso nord su Piazza Dante
Tempo: 2 min – distanza: 120 m
Orari: da Lunedì a Venerdì 9:00-13:00 – Sabato e Domenica 8:30-13:30  Ingresso gratuito

Acquisizione a schermo intero 24062013 235422.bmpLa chiesa di San Nicolò, una delle più grandi della Sicilia con i suoi 105 metri di lunghezza e 48 di larghezza, fu costruita su progetto dell’architetto romano Giovanni Battista Contini (1641-1723) a partire dal 1687. Il progetto rivela gli intenti funzionali e celebrativi dell’ordine. Da un lato, infatti, l’enorme superficie occupata dall’edificio religioso doveva servire ad accogliere quanti più fedeli possibili durante le feste religiose, soprattutto quella del Santo Chiodo, inoltre la grandezza e la monumentalità del tempio dovevano evidenziare la potenza e la ricchezza raggiunte dal cenobio catanese. Piazza Dante è stata utilizzata per: “L’arte di arrangiarsi”, film del 1954 con Alberto Sordi. La pellicola narra le vicende di un uomo che ripercorre la sua vita dagli inizi del secolo al dopoguerra durante la quale per opportunismo diventa di volta in volta socialista, fascista, comunista, democristiano e sul finale (dopo essere finito in prigione e aver perso tutto quello che aveva accumulato in una vita di traffici più o meno leciti), piazzista ambulante.
Per maggiori info sul film: http://www.mymovies.it/film/1954/lartediarrangiarsi/

PUNTO D: Villa Cerami e Via  dei Crociferi
Tempo: 7 minunti – distanza: 600m
Svoltare a destra per imboccare via Gesuiti, dopo 300 m girare a sinistra per via dei Crociferi continuando su questa via per 200 m si trova Villa Cerami.
Villa Cerami una volta era la residenza della famiglia Rosso di Cerami. Oggi è la sede della Facoltà di Giurisprudenza dell’Università degli Studi di Catania. La Villa è composta da corpi settecenteschi rimaneggiati nell’Ottocento. Sorge alla fine della via dei Crociferi: una monumentale direttrice stradale realizzata nel XVIII secolo. Essa ha inizio in piazza San Francesco D’Assisi e vi si accede passando sotto l’arco di San Benedetto. La strada, contornata da chiese, monasteri e poche abitazioni civili è un esempio di unità dell’architettura barocco. Nel breve spazio di circa 200 metri sono presenti ben quattro chiese. La via è altro luogo simbolo dei set cinematografici della città e la si può intravedere nella “Matassa”: film del 2009 diretto da Giambattista Avellino, Salvatore Ficarra e Valentino Picone e interpretato da quest’ultimi. Il film narra la storia di due cugini, Gaetano Geraci (Ficarra) e Paolo Geraci (Picone), costretti a separarsi all’età di 10 anni circa a causa di litigi dei rispettivi padri.
Per maggiori info sul film: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=57164

 

ficarra e picone

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PUNTO E: Teatro Bellini
Tempo: 7 minuti – distanza: 650 m
Procedendo di nuovo su Via Crociferi, svoltare a sinistra e percorrere la Via Antonino di San Giuliano dopo 500 m girare a destra e imboccare Via Casa del Mutilato,  la destinazione si trova sulla destra.
Visitabile da Martedì a Sabato dalle ore 10.00 alle ore 12.30. Ingresso € 5. Contatti 095 7150921
Teatro Massimo Vincenzo Bellini è il centro di rappresentazione dell’opera di Catania. Il teatro fu inaugurato la sera del 31 maggio 1890, con l’opera “Norma” del compositore catanese Vincenzo Bellini. Il progetto iniziale del teatro fu dell’architetto Andrea Scala, in seguito vi apportò modifiche il suo collaboratore Carlo Sada, che gli succedette nella direzione dei lavori. Il tenore Beniamino Gigli la proclamò la migliore sala di teatro al mondo per l’acustica. Impossibile dimenticare la famosa scena del film “Johnny Stecchino: film del 1991 diretto e interpretato da Roberto Benigni. Successivamente del film fu scritto anche un libro omonimo da Benigni e Vincenzo Cerami che verrà pubblicato lo stesso anno. In questo film sono evidenti molti omaggi a Totò e ai Fratelli Marx. Il personaggio di Johnny Stecchino è ispirato a Charlie Stecchino, un mafioso che viene ucciso da un clan rivale all’inizio del film “A qualcuno piace caldo”.
Per maggiori info sul film: http://www.mymovies.it/film/1991/johnnystecchino/

           

 

 

 

 

PUNTO F: Palazzo Biscari
Tempo: 4 min – distanza: 300m
Svoltare a destra e imboccare Piazza Vincenzo Bellini, andare per Via Landolina, dopo 200 m girare a destra e imboccare via Museo Biscari, la destinazione si trova a 30 m sulla sinistra.
L’interno visitabile su prenotazione mentre l’estero è aperto a tutti. Contatti 095 321818    

 

 

Palazzo Biscari venne realizzato per volere della famiglia Paternò Castello Principi di Biscari a partire dalla fine del ‘600 e per gran parte del secolo successivo, in seguito al catastrofico terremoto dell’11 gennaio 1693. Il nuovo palazzo venne edificato sulle mura di Catania, costruite per volere dell’imperatore Carlo V nel Cinquecento  e che avevano in parte resistito alla furia del terremoto: i Biscari furono una delle poche famiglie aristocratiche della città che ottenne il permesso regio di costruire su di esse. Il Palazzo fu utilizzato per girare alcune scene dei “Viceré”: film del 2007 che riprende il romanzo di Federico De Roberto intitolato appunto “ I Viceré” ambientato sullo sfondo delle vicende del risorgimento meridionale, qui narrate attraverso la storia di una nobile famiglia catanese.
Per maggiori info sul film: http://www.mymovies.it/dizionario/recensione.asp?id=44509


Per ritornare in Piazza del Duomo bisogna percorrere via Museo Biscari, svoltare a destra e imboccare Via Porticello, girare a sinistra in direzione di Via Vittorio Emanuele dopo 200 m svoltare a sinistra verso Piazza del Duomo.
Per finire il tour, è possibile potersi fermare in uno dei tanti bar che si trovano nella zona, per poter gustare qualche prodotto tipico siciliano. 25032010072629

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