Itinerari di provincia di Catania

Scopriamo l’etna e le sue colate laviche!

 

Di Antonino Nicolosi

Sin dall’antichità la nostra isola è stata caratterizzata da eventi naturali molto importanti, oggi andremo a vedere e ad osservare e a toccare di presenza le varie colate laviche che hanno caratterizzato la conformazione del terreno tutto intorno all’Etna

Informazioni sul Percorso

Tipo di percorso: trekking in montagna Durata percorso: intera giornata (9.00 – 16.00) lunghezza percorso: 14km Luogo: Piano Provenzana – Grotta dei Lamponi- Caserma Pitarrone Difficoltà: Media Punto di Partenza: Piano Provenzana

Immagine

MAPPA PERCORSO

Fonte: mammasicily.com

Piano ProvenzanaIMG-20140616-WA0003

Itinerario turistico

hotel betulla distruttoL’inizio del nostro itinerario turistico sarà Piano Provenzana  e sarà un percorso di media difficoltà, da li faremo una sosta alla grotta dei lamponi e dopo di che arriveremo a Caserma Pitarrone dove terminerà il nostro percorso. Iniziando subito il percorso ci rendiamo conto della colata lavica del 2002 una delle più importanti eruzioni laterale degli ultimi dieci anni. l’eruzione ha avuto origine da una frattura che si è aperta sul fianco delvulcano a 2500 metri circa che sono rapidamente scese verso il basso e tutte le strutture turistiche che si trovavano sfortunatamente su quel lato furono totalmente cancellate, come per esempio l’hotel  le betulle che è stato distrutto durante la mattinata del 27 ottobre del 2002. Proseguendo ci spiegheranno la struttura di una colata lavica dove la parte interna è molto più compatta rispetto alla parte esterna e questo è dovuto dal fatto che la parte esterna del magma tende a raffreddarsi più velocemente rispetto alla parte interna della colata e quindi succede che si crea una sorta di pellicola superiore mentre sotto è più fluida e scende più velocemente e quindi è come se la colata andasse a due velocità la parte superiore oppone più resistenza e va più lentamente la parte superiore si frantuma e quindi  succede che la superficie superiore sia irregolare, e questa è una lava tipica A.A. ed è un termine hawaiano che è entrato poi nell’uso dellla vulcanologia internazionale e significa: “lava su cui è difficile camminare sopra a piedi nudi”. mentre sul piano dei Dammusi sono molto più regolari e molto più lisce e vengono definite lava pahoehoe, sempre termine hawaiano che significa: “lava su cui è possibile camminare sopra a piedi nudi”.

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via alberata

 

grottalamponi

Grotta dei Lamponi

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Bottoniera

Camminando sul percorso già segnato passando anche dalle varie bottoniere (tanti crateri uno vicino all’altro come per formare una camicia allineati su una stessa frattura) e passando verso un bel viale arbeggiato arriveremo verso ora di pranzo 12.00 /12.30 alla Grotta dei Lamponi (Galleria di scorrimento), questa grotta si forma quando in una bocca eruttiva fuori esce una colata lavica, essendo che la lava ha la tendenza a raffreddarsi nelle parti più esterne e quindi raffreddandosi queste parti formano degli argini costringendo alla lava ad incanalarsi dentro questi argini e prosegue il suo percorso, a volte può capitare che la colata tende ad alzarsi e a rallentare di velocità rallentando la superficie riesce a raffreddarsi completamente e quindi a formare un tutt’uno con gli argini ed è cosi che si forma la crosta, che permette di mantenere una temperatura pari a 1000° e quando la colata lavica inizia a diminuire  inizia ad abbassarsi il livello fino a quando alla fine dell’eruzione la temperatura rimane ancora per un po alta formando così i “denti di cane” e il magma fuori esce all’esterno formando così’ la grotta vulcanica. Sul fianco della grotta si notano i livelli del magma che man mano che si abbassava lasciava i solchi che ci facevano capire quante volte il magma ha cambiato livello. il “pavimento” della nostra grotta arrivata alla fine non riuscendo più a proseguire si sono raggrinziti su se stessi formando le cosidette lave cordate. Dopo il goduto pranzo si ritorna attraverso il percorso indicato dalla mappa a Caserma Pitarrone dove lifinirà il percorso e ci si potra riposare in uno dei Bar presenti in zona.

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