Itinerari in provincia di Enna

Enna: “Belvedere di Sicilia”… oltre i 1000 metri!

di Giulia Carapezza

carapezzagi@gmail.com

Enna è un Comune di circa 30.000 abitanti e capoluogo dell’omonima provincia, noto per essere il più alto di Italia. Sorge nel cuore dei monti Erei tra i 940 e i 970 metri d’altitudine. Fu denominata Castrogiovanni fino al 1926, quando ottenne nuovamente il nome di Enna; fu definita “Urbs Inexpugnabilis” (Livio) per la sua imprendibilità, “Ombilicus Siciliae” (Strabone) per la sua posizione geografica, e “Belvedere della Sicilia” per i suoi splendidi panorami. Da quest’ultima definizione prende spunto questo itinerario turistico, volto a conoscere la città di Enna dall’alto, visitando la Chiesa Santa Maria di Gesù, la Torre di Federico II e la Torre Pisana, quest’ultima posta all’interno del Castello di Lombardia.

 

Informazioni sul percorso turistico:
Tipo di percorso: Trekking urbano
Durata: 4 ore
Lunghezza: 2.3 km
Luogo: Enna
Difficoltà: Media

Come arrivare a Enna:
• In auto: percorrere l’autostrada A 19 seguendo le indicazioni stradali per Enna.
• In autobus: consultare il sito http://www.saiautolinee.it

 

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Itinerario turistico:

cartina 3

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1° tappa: Partenza dalla Chiesa Santa Maria di Gesù, raggiungibile dalla Stazione degli autobus percorrendo il Viale Diaz e il Viale IV Novembre (1 km, 10 minuti).

4La Chiesa è posta nel punto geografico che rappresenta il centro della Sicilia come attestano l’obelisco di pietra posizionato sul lato destro della chiesa su cui si erge una croce in ferro e la Stele della Pace, sempre sul lato destro, donato alla città dal Rotary Club Enna nel 2005.

Dalla Stele della Pace, guardando verso nord, è possibile vedere:

5 il quartiere più moderno della città, che si estende lungo il Viale IV Novembre, e lo stadio comunale ‘Generale Gaeta’

 

 

 

 

 

 

6Torre di Federico II

 

 

 

 

 

 

 

Dall’obelisco, voltandosi verso sud, è possibile scorgere:

7Lago di Pergusa: è l’unico lago naturale della Sicilia, ed è di importanza geologica, faunistica e culturale.

 

 

 

 

 

 

 

2° tappa: Proseguendo per il Viale IV Novembre, svoltando in Via San Sebastiano, visita della Torre di Federico II.

Diapositiva1

La Torre è attribuita all’imperatore svevo intorno al 1200. Si presenta come una torre di forma perfettamente ottagonale in stile gotico alta 27 metri, dalla quale è possibile ammirare l’intera città di Enna e non solo. Nelle giornate più chiare è possibile scorgere a occhio nudo i tre mari della Sicilia ( Tirreno, Mediterraneo, Ionio), oltre all’Etna e altri rilievi principali. La tradizione vuole che proprio dall’alto di questa Torre sia stato progettato l’intero sistema amministrativo e viario dell’intera Sicilia.

Raggiunta la cima della Torre, è possibile vedere:

Dal punto A:

Monastero di San Marco: sorge a metà del 1500 ma fu distrutto nel IX secolo. Il monastero risorge nel 1931 ed è sede delle Carmelitane Scalze.
Piazza Garibaldi: sede del potere politico, istituzionale ed economico-finanziario della città, comprende: il palazzo della Prefettura, della Provincia, il palazzo delle Corporazioni, il palazzo della Banca d’Italia.
Chiesa di Santa Chiara: Fu costruita tra gli anni 1614 e 1616; si trova nell’omonima piazza, oggi intitolata a Napoleone Colajanni.
Duomo: dedicato a Maria Santissima della Visitazione, è monumento nazionale e luogo di pace dell’UNESCO dal 2007. È un esempio di architettura ecclesiastica medievale. Rappresenta la massima espressione artistica della provincia, grazie alle magnifiche opere custodite.
Castello di Lombardia: uno dei castelli medievali più alti d’Italia. Secondo la leggenda prende il nome da una guarnigione di soldati lombardi che proteggevano la città durante la dominazione normanna.
• Chiesa di Maria SS. di Valverde: fu la prima testimonianza Cristiana a Enna. Maria SS. di Valverde fu la prima patrona della città, poi sostituita dall’attuale patrona Maria SS. della Visitazione.

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Dal punto B:

Chiesa Santa Maria di Gesù: fu costruita nel 1393 dal Cavaliere di Malta Giovanni Grimaldi, con lo scopo di sostituire le feste popolari in onore di Cerere, Proserpina e Bacco con la festa cristiana della Madonna della Visitazione. Dal 1577 è sede dei Frati Minori Francescani.

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3° tappa: Proseguendo per viale IV Novembre svoltare in via Libertà e percorrere l’intera via Roma (1,9 km), lungo la quale è possibile ammirare il Duomo, fino al Castello di Lombardia.

Diapositiva1Originariamente il castello era formato da 20 torri, oggi ne sono visibili soltanto sei, di cui 3 quasi intatte. La più alta e la meglio conservata è la Torre Pisana o Torre delle Aquile, ornata da merli guelfi, detta Pisana poiché si vuole che al tempo dei normanni nel presidio del castello vi fossero pisani dai quali essa avrebbe preso nome. Dalla cima della torre è possibile ammirare:

Dal punto A:

12Calascibetta: comune della provincia di Enna, nasce intorno al IX secolo come accampamento musulmano, costruito per tentare l’assedio di Enna.

 

 

 

 

 

Dal punto B:

13Rocca di Cerere: fu sede del tempio pagano in onore della dea Cerere.

 

 

 

 

 

 

Dal punto C:
14 Torre di Federico II
Duomo
• Piazza Garibaldi

 

 

 

 

 

 

Dal punto D:

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Enna Bassa: è la seconda area urbana della città di Enna, posta a 250 metri sotto Enna Alta, cioè la prima area urbana della città. Nasce intorno al 1920 come insediamento di operai e agricoltori voluto dal governo Mussolini.

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